Un menu che cambia ogni giorno non è un vezzo: è quello che permette di cucinare con ingredienti freschi e di non buttare via niente.
In una mensa tradizionale il menu è un ciclo fisso: quattro settimane che si ripetono, decise mesi prima. Funziona, ed è il motivo per cui a un certo punto tutti sanno che di giovedì c'è il pesce. Ma è anche il motivo per cui a un certo punto nessuno ha più voglia del giovedì.
Noi lavoriamo al contrario: il menu si costruisce sulla settimana, e cambia ogni giorno.
Quando apri il menu vedi i piatti del giorno. Se ti serve un altro giorno — perché domani sei in trasferta, o perché vuoi decidere in anticipo — puoi cambiare data direttamente dal menu e ordinare per quel giorno.
È una cosa piccola ma cambia l'abitudine: chi sa già che il martedì ha una riunione lunga ordina il lunedì, e non ci pensa più.
La rotazione tiene insieme categorie diverse, perché la scelta abbia senso anche per chi mangia da noi tutti i giorni:
Le grammature non sono un dettaglio da etichetta: sono la differenza tra alzarsi sazi e tornare alla scrivania pensando al distributore automatico.
Ci sono due ragioni, e la seconda è quella che conta di più.
La prima è la qualità: un menu che si decide sulla settimana può seguire quello che il mercato offre davvero in quel momento, invece di ordinare a gennaio quello che si è deciso a novembre.
La seconda è lo spreco. Sappiamo in anticipo quanti piatti servono, perché gli ordini si chiudono prima che la cucina cominci: si cucina quello che è stato ordinato, non una stima. È la differenza tra una cucina che produce avanzi ogni giorno e una che ne produce pochissimi.
Non si cucina quello che pensiamo servirà. Si cucina quello che è stato ordinato.Egidio Polito, chef
Ogni piatto porta con sé le informazioni che servono per decidere: le calorie e gli allergeni presenti, sempre visibili prima di ordinare. Ne parliamo per esteso in questo articolo sulle calorie e in questo su allergeni e intolleranze.
Il menu della settimana, insomma, non è una lista: è il modo in cui teniamo insieme varietà, freschezza e zero avanzi.